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Fiera AgriLab Italia

FJDynamics e New Agri portano l’agricoltura di precisione nei campi ad AgriLab 2026

Il 23 luglio 2026, FJDynamics ha partecipato ad AgriLab a Foggia, in Italia, insieme al proprio distributore italiano New Agri. L’evento, ospitato presso il CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali, ha portato l’innovazione agricola fuori dalle sale di presentazione e direttamente nelle reali condizioni operative in campo. 
 Con un focus sull’innovazione e sulle prove in campo per le colture estensive, AgriLab ha riunito aziende di macchine agricole, ricercatori, agronomi, contoterzisti, agricoltori e organizzazioni del settore agricolo. Il programma ha combinato dimostrazioni in campo dedicate all’agricoltura di precisione, all’orticoltura e all’agricoltura rigenerativa con workshop tecnici e una conferenza pomeridiana sull’agricoltura digitale e sostenibile.

Dalla ricerca alle reali operazioni in campo

Per FJDynamics, AgriLab ha rappresentato il contesto ideale per mostrare concretamente come l’agricoltura di precisione possa essere applicata alle attività agricole quotidiane. Il team commerciale di FJDynamics e New Agri ha incontrato i visitatori direttamente in campo, discusso le esigenze operative locali e presentato soluzioni pratiche per la guida assistita, la guida automatica, l’irrorazione di precisione e la semina di precisione.
Tra le soluzioni esposte figuravano la serie FJD AT2, AS2, ATS Ultra e APS. Nel loro insieme, rappresentano un approccio pratico alla modernizzazione dell’agricoltura: aiutare gli operatori a migliorare la precisione, ridurre gli input non necessari e sfruttare al meglio i macchinari già in uso.

FJDynamics e New Agri ad AgriLab 2026 a Foggia, Italia

Precisione moderna per i macchinari esistenti

Una delle testimonianze più significative emerse durante l’evento è arrivata da Matteo Marazzi di New Agri. In un servizio dei media locali, ha spiegato come un’irroratrice meno recente possa essere aggiornata con FJD ATS Ultra, invece di essere sostituita con una macchina completamente nuova. 
Questo approccio di retrofit è particolarmente rilevante per molte aziende agricole. Un macchinario può essere ancora meccanicamente efficiente, ma non disporre degli strumenti di controllo e documentazione richiesti dall’agricoltura moderna. Integrando tecnologie di precisione su una piattaforma già esistente, gli agricoltori possono prolungare il valore delle proprie attrezzature e ottenere al tempo stesso un controllo dell’applicazione più uniforme e preciso.

Una dimostrazione in campo ha mostrato ai visitatori il funzionamento e il potenziale di aggiornamento delle attrezzature di semina esistenti.

Come ATS Ultra migliora il controllo dell’irrorazione

Secondo il report dell’evento, ATS Ultra supporta una precisione di guida di circa 2,5 centimetri in condizioni RTK adeguate e consente di controllare la distribuzione del prodotto a livello del singolo ugello. La modulazione della larghezza d’impulso permette a ciascun ugello di reagire in modo indipendente quando l’irroratrice entra o esce da aree già trattate, opera nelle capezzagne o percorre campi dalla forma irregolare. Il sistema può inoltre regolare automaticamente l’erogazione in base alla velocità e alle mappe di prescrizione. 
Questo aiuta l’operatore ad applicare la dose prevista in modo più uniforme sull’intero campo, anche quando cambiano il terreno o la velocità di lavoro. 
 Ogni passaggio può essere documentato tramite una mappa finale del lavoro, che mostra dove è stato applicato il prodotto e in quale quantità. 
Questa registrazione favorisce la tracciabilità, consente agli operatori di valutare la qualità del lavoro svolto e fornisce una documentazione utile del trattamento completato.

Una discussione sul posto attorno a un’irroratrice ha mostrato come la tecnologia di precisione possa essere applicata ai macchinari esistenti.

Un risparmio dell’11% sugli input riportato nelle prove sulla soia

Il servizio dei media italiani ha inoltre citato prove internazionali sulla soia nelle quali il sistema ha ridotto dell’11% l’impiego di prodotti per la protezione delle colture, mantenendo un’efficacia del trattamento comparabile. Si tratta di un risultato riportato nell’ambito di una prova e non di un valore garantito: il risparmio effettivo dipende dalla forma del campo, dalle pratiche operative precedenti, dalla configurazione della macchina, dalle condizioni della coltura e dai parametri di applicazione.
Nonostante queste variabili, l’esempio evidenzia il valore pratico del controllo ugello per ugello. Evitare applicazioni non necessarie nelle aree già trattate può contribuire a ridurre gli sprechi senza modificare l’obiettivo agronomico.

Tecnologia progettata per lavorare con marchi diversi

Un altro aspetto importante evidenziato durante AgriLab è stato quello della compatibilità. Le soluzioni FJDynamics sono progettate per supportare flotte miste e possono essere integrate con macchinari di diversi produttori, in base alla configurazione della macchina e ai requisiti di installazione. Per le attrezzature compatibili con ISOBUS, la comunicazione con l’attrezzo può inoltre semplificare ulteriormente le operazioni. 
 Questo approccio indipendente dal marchio offre maggiore libertà ad agricoltori e contoterzisti. Possono modernizzare in modo selettivo i macchinari, introdurre nuove tecnologie gradualmente e scegliere il livello di automazione più adatto alle proprie esigenze operative.

Collaborare con partner locali in Italia

FJDynamics collabora con partner locali come New Agri per unire tecnologia globale, conoscenza del territorio, supporto all’installazione e assistenza post-vendita. 
Ad AgriLab, questa collaborazione si è tradotta in un’esperienza concreta: i visitatori hanno potuto vedere direttamente le attrezzature, porre domande sulle possibilità di retrofit e discutere come le soluzioni di precisione possano essere integrate nei propri trattori e attrezzi.




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